Euro Sider Scalo S.p.A.

Euro Sider Scalo S.p.A.

Domanda che latita, produzioni che calano ai minimi, rottame che non viene consumato. In parole povere anche la materia prima inizia a subire della mancanza di richiesta dei finiti, traducendosi in quotazioni in netta discesa.
Questa in estrema sintesi la fotografia del mercato scattata da Nuovo Campsider. «Il mese di giugno è stato caratterizzato da un significativo calo nelle quotazioni del rottame – spiega Cesare Pasini, presidente di Nuovo Campsider -. Ribasso che sia sul mercato nazionale che su quello tedesco e francese ha raggiunto mediamente i 20 euro la tonnellata, anche se gli scambi avvenuti negli ultimi giorni del mese scorso hanno evidenziato ribassi anche più importanti nel confronto con maggio. Risulta invece difficile definire un denominatore comune per il trend attuale, i ribassi risultano infatti molto disomogenei a seconda degli operatori, un andamento che fa pensare per luglio a ribassi anche più consistenti rispetto a giugno. A questo si somma infatti una decisa riduzione nei ritmi produttivi e parchi rottame carichi, che probabilmente non scenderanno di molto sino alle fermate estive di produzione che quest’anno si annunciano particolarmente lunghe, toccando diversi giorni al luglio. Un fenomeno che dà luogo ad una domanda di rottame da parte delle acciaierie molto scarsa».

 Fonte Siderweb.com

Pubblicati gli Extra di lega di Cogne Acciai Speciali per il mese di Luglio 2012

 

Pubblicati gli Extra di lega di Acciaierie Bertoli Safau per il mese di Luglio 2012

Secondo qualcuno la crisi è solo un mostro da temere, mentre c’è chi invece, in modo costruttivo, trae dalla situazione economica globale stimolo ed ispirazione, come accaduto agli ideatori del Camuno, la moneta complementare a disposizione per le aziende della Valcamonica.
L’ispirazione nasce da una felice intuizione di Francesco Bonomelli, giovane imprenditore camuno che, sulla falsariga del Wir, prima moneta complementare lanciata in Svizzera nel lontano 1934 ed oggi ampiamente diffusa nella Confederazione Elvetica, ha pensato che un’iniziativa di questo tipo potesse avere successo anche nella propria provincia.
Il concetto che sta alla base del sistema è tanto semplice quanto intelligente: dare vita ad un circuito interno (in questo caso le aziende della Valcamonica) nel quale utilizzare una moneta complementare (e non sostitutiva) dell’euro, col vantaggio di affrancarsi dalla cronica penuria di liquidità sul mercato e incentivare gli scambi tra le aziende della valle, creando i presupposti per la crescita sul proprio territorio.
Coinvolgendo Stefano Brangi e Marco Contessi, Bonomelli ha fondato l’Associazione Camuno.net (www.camuno.net) e sta già raccogliendo numerose adesioni;  prova della bontà del progetto è l’attenzione che i media stanno ponendo nei confronti dell’iniziativa, come testimonia l’interessante articolo apparso oggi sul Corriere della Sera e visionabile nel documento allegato.

A. Sabini Fender

Aso Group punta sui giovani e sull’innovazione. Giovedì di fronte alla stampa è stato infatti presentato il nuovo progetto «Aso Cube», un nuovo modello di gestione dell’intero ciclo produttivo interamente capitanato da un gruppo di giovani. Ai nostri microfoni Massimo Svanera (Research & development Aso Group) e Francesco Uberto (Consigliere Delegato Aso Group) ci hanno raccontato i dettagli dell’innovativa strategia aziendale.

 

Clicca sull'immagine per guardare il servizio

 Fonte Siderweb.com

L’ultima settimana è stata caratterizzata dalla prosecuzione della correzione al rialzo delle quotazioni del minerale, mentre per quanto riguarda i prezzi dei principali prodotti siderurgici sul mercato cinese si sono registrate generalizzate tendenze al ribasso in particole per i coils.

In dettaglio: il prezzo della ghisa è diminuito dello 0,85% (da 559,82 a 555,08  dollari la tonnellata); il prezzo dei coils a freddo 0,5 mm è calato dello 0,87% (da 816,89 a 809,60 dollari la tonnellata); il prezzo dei coils a freddo 1 mm è sceso dello 0,99% (da 769,03 a 763,88 dollari la tonnellata); il prezzo dei coils a caldo 3,00 mm è diminuito dello 0,33% (da 675,80 a 673,54 dollari la tonnellata); il prezzo dei coils a caldo 4,75 mm è calato dello 0,27% (da 658,22 a 656,41 dollari la tonnellata); il prezzo del tondo HRB 20mm è diminuito dello 0,16% (da 647,55 a 646,51 dollari la tonnellata); il prezzo della lamiera inox 304/2B 2mm è rimasto stabile a 2.864 dollari la tonnellata; il prezzo dei piatti inox 304/14-5mm è invece calato dello 0,83% (da 2.938,75 a 2.914,26 dollari la tonnellata) .

Le quotazioni del minerale hanno subito una  correzione al rialzo: il prezzo minimo del minerale fine è aumentato del 2,09% (da 144,81 a 147,84 dollari la tonnellata); il prezzo massimo è salito del 2,07% (da 146,38 a 149,41 dollari la tonnellata); il prezzo minimo del minerale grezzo è incrementato dell’1,71% (da 155,66 a 158,32 dollari la tonnellata); il prezzo massimo è salito del 1,70% (da 157,20 a 159,87 dollari la tonnellata).

 Fonte Siderweb.com

Si preannuncia immediatamente difficile il compito del nuovo amministrator delegato di Lucchini Francesco Chindemi. Il 28 giugno è prevista la prima convocazione per l’assemblea degli azionisti Lucchini, che analizzerà in prima istanza i conti 2011 ma che affronterà anche il delicato tema degli effetti della crisi sul bilancio 2012, un problema ben più spinoso. Il programma, come riportato dal settimanale Il Mondo, fa tornare all’ordine del giorno anche provvedimenti sul capitale, che secondo il settimanale dovrebbero però essere affrontati nella seconda chiamata del 16 luglio, vista la gran mole di questioni da analizzare.
Quello che viene definito lo scoglio più grosso sembra essere la perdita di ben 65 milioni di euro di patrimonio avuta da inizio anno, un conto salato dovuto ad un andamento nettamente più basso di quanto previsto nei consumi di vergella e rotaie. Un indebolimento che potrebbe mettere a serio rischio i 10,5 milioni di euro di ebitda positivo previsti inizialmente per il 2012. Il rischio è quindi di trovarsi in pochi mesi al punto di partenza, vanificando l’omologa del piano di ristrutturazione del debito appena ottenuta.
Si dovrebbe quindi operare nuovamente sul fronte bancario per poter mantenere l’operatività dell’azienda dopo che Mordashov e Severstal hanno risposto con un no secco alla richiesta di versamento di nuova liquidità, accordando solo una dilazione sui cediti di fornitura per le materie prime fornite.
In un contesto così difficile risulta quindi sempre più probabile una vendita separata dei vari asset del gruppo dopo che indiscrezioni darebbero ormai fuori dalla partita la Jindal Steel Power dopo la visita a Piombino, anche se l’azienda tramite la controllata Sertubi avrebbe manifestato ufficialmente l’interesse ad acquisire l’altoforno triestino della Ferriera di Servola, come rimarcato sui quotidiani locali anche dall’ad di Sertubi Leonardo Montesi.
L’unico spiraglio aperto per evitare lo spezzatino sembra la porta socchiusa lasciata dalla Metinvest di Rinat Akhmetov, su cui però gli amanti delle scommesse non azzarderebbero puntate rischiose.

Fonte Siderweb.com

Scenderanno le quantità e i prezzi di vendita. Queste le stime degli operatori  che hanno risposto alla rilevazione congiunturale Siderweb sui centri servizio piani. Secondo gli intervistati infatti le quantità di vendita (totale mensile) registreranno un rallentamento durante il sesto mese dell’anno (78% del campione), così come per il 59% del panel anche le quantità vendute (media giornaliera) scenderanno. Le rimanenze finali saranno in discesa per il 50% degli intervistati mentre per il 35% potrebbero registrare un aumento. Per quanto riguarda i prezzi in acquisto, il 60% stima una stabilità (giugno su maggio) mentre per i prezzi di vendita il 62% si aspetta una diminuzione. Rispetto a maggio 2011, invece, le quantità vendute sono scese per il 100% degli operatori.

Fonte Siderweb.com

La situazione del Gruppo Lucchini è ancora oggi incerta: dopo due anni di difficoltà culminati nella ristrutturazione finanziaria della società, la congiuntura economica generale, e quella del comparto siderurgico in particolare, hanno allontanato gli interessi di potenziali acquirenti, come Tata Steel e Arcelor Mittal.
A questo punto, come riporta Milano Finanza, si profila una nuova soluzione alla quale stanno lavorando l’advisor Rotschild e il Ministero dello Sviluppo Economico, ovvero la vendita separata dei vari impianti del gruppo.
Per l’altoforno di Piombino potrebbero esserci contatti con Metinvest, Magnitogors o Jindal Steel, mentre per le altre sedi (la Ferriera Servola ed i laminatoi di Lecco e Condove) si ipotizzano interessi da parte di aziende italiane.
Notizie più certe si avranno dopo l’approvazione del bilancio, per quanto la definizione delle diverse operazioni di cessione difficilmente si concretizzerà prima della fine dell’estate.

A. Sabini Fender

I venti di crisi che soffiano sull’economia mondiale stanno influenzando le scelte non solo della gente comune, ma anche e soprattutto dei grossi gruppi industriali. E’ ad esempio il caso di Riva Group, primo gruppo siderurgico italiano (e quarto in Europa), che sta rispondendo alle difficoltà di mercato semplificando e razionalizzando l’assetto societario.
Secondo Milano Finanza, infatti, l’obiettivo di accorciare la struttura gerarchica inizierà con la scissione parziale proporzionale di Riva Acciaio a favore di Riva Fire. Nello specifico, alla capogruppo sarà assegnata la partecipazione detenuta da Riva Acciaio nella holding lussemburghese Stahlbeteligungen Holding, che in seguito dovrebbe essere integrata in Riva Fire.
Questi movimenti sono finalizzati da un lato ad abbattere i costi di gestione semplificando la struttura, dall’altro ad agevolare il potenziale sviluppo dei flussi di dividendi a favore della holding controllante Riva Fire.

A. Sabini Fender

Pagina 1 di 33

icon80x80

 

appstore

googleplay

windows-badge

Calendario News

« Novembre 2017 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      

Questo sito web utilizza i cookies per gestire l'autenticazione, la navigazione, e altre funzioni. Navigando sul nostro sito, accetti che possiamo utilizzare questi tipi di cookies. Per saperne di più sui cookies che utilizziamo vedi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies da questo sito.